Paolo Schiavetta

Lomellino di nascita, Paolo Schiavetta “entra in scena” nell’agosto 1967.

Trascurati studi e interessi artistico – culturali, ricoperto un ruolo da comparsa durante l’intero arco delle scuole superiori e strappato con unghie, denti e minimo dei voti il diploma preso l’Istituto Magistrale Statale “Adelaide Cairoli” di Pavia, comprende che sulla sua carriera di studente mai potranno splendere le luci della ribalta; non gli resta così che impegnarsi per recitare almeno un onesto ruolo nel mondo del lavoro.

Intrapresa nel 1990 la carriera da educatore presso un Centro Diurno per Persone con Disabilità, dopo pochi mesi incontra un Maestro che gli permette di riscoprire fascino e magìa di Letteratura e Teatro, da imparare a coltivare proprio in ambito sociale.

Ecco quindi aprirsi una nuova via e vita professionale: da allora, molte persone incontrate, deboli e svantaggiate, diventano protagoniste di una lunga e bellissima avventura, in cui si mescolano viaggi, collaboratori mai dimenticati, palcoscenici, storie e suggestioni raccontate in spettacoli emozionanti, platee affollate o quasi deserte, a seconda della Fortuna, oppure dei capricci del Pubblico.

E così, piano piano, quella di raccogliere idee e tramutarle in parole, per creare atmosfere, lasciarsi guidare e spesso imprigionare dalla Fantasia, trovare il coraggio per presentarsi in scena ogni tanto, diventano abitudini irrinunciabili, modi quanto meno originali per uscire dalla penombra delle quinte e recitare un proprio personale copione.